Hot Topic: Giurisprudenza

Tribunale di Vicenza, 16 dicembre 2025 - D'Amore

Concedibile la proroga della durata delle misure protettive in presenza di un patrimonio societario capiente.

La disciplina del CCII non esclude la possibilità di accedere alla composizione negoziata della crisi prospettando un piano totalmente o parzialmente liquidatorio, ove la cessione dell’intera azienda o di un

Tribunale di Milano, 14 dicembre 2025 - Laura De Simone

Rigetto misure protettive: un piano meramente liquidatorio è incompatibile con risanamento

La composizione negoziata della crisi non può essere strumentalizzata come mera tattica dilatoria per paralizzare le azioni esecutive dei creditori. Deve essere rigettata la richiesta di conferma delle misure protettive

Tribunale di Roma, 20 aprile 2025

Il curatore fallimentare non può proseguire il giudizio di opposizione a precetto

Nella vicenda in esame, a seguito dell'intimazione al pagamento di una somma, effettuata da una società per azioni mediante atto di precetto nei confronti della A.C. Costruzioni s.r.l., quest'ultima proponeva

Sui limitati margini di ammissibilità della domanda di insinuazione al passivo cartacea

Nel caso in esame un soggetto creditore della società fallita proponeva domanda di insinuazione allo stato passivo. La domanda veniva inserita nel progetto di stato passivo dai curatori con proposta

Società di fatto: prova della sua esistenza e dichiarazione di fallimento ex art. 147 l.fall.

Il giudice di primo grado aveva infatti ritenuto sussistente la prova dell’esistenza di un vincolo di natura societaria tra il titolare della ditta individuale, il coniuge e il figlio. I

La Corte Costituzionale ammette la falcidia dell’IVA anche nell’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Con Sentenza n. 245 del 29 novembre 2019, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità dell' art. 7, comma 1, terzo periodo, della legge 27 gennaio 2012, n. 3 che, con

Il curatore può chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca.

La questione oggetto di acceso dibattito giurisprudenziale e rimessa alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione penale concerne la legittimità del curatore a chiedere la revoca del sequestro preventivo a