La disciplina della composizione negoziata prevede specifici profili per le imprese facenti parte di un gruppo, riconoscendo la necessità di coordinare le strategie tra le diverse entità economiche collegate.
In tali casi, l’accesso alla procedura può riguardare più imprese del gruppo, con l’obiettivo di armonizzare gli interventi e massimizzare le possibilità di risanamento complessivo. L’esperto valuta:
- la struttura del gruppo e i rapporti patrimoniali interni;
- la sostenibilità dei piani di risanamento a livello consolidato;
- la compatibilità delle misure proposte con le esigenze dei creditori di ciascuna società.
Il gruppo di imprese può presentare complessità aggiuntive, quali esposizione incrociata, garanzie infragruppo e flussi finanziari interni, che richiedono una valutazione attenta della funzionalità delle soluzioni negoziali.
L’approccio previsto dal Codice della Crisi mira a garantire che le soluzioni negoziali siano coerenti e integrate, evitando interventi frammentati che possano compromettere l’efficacia della procedura.
Riferimenti normativi: artt. 12, 13, 17 e 19, D.lgs. 14/2019 (Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza).