Tribunale di Milano, 14 dicembre 2025 – Laura De Simone

Rigetto misure protettive: un piano meramente liquidatorio è incompatibile con risanamento

image_pdfimage_print

La composizione negoziata della crisi non può essere strumentalizzata come mera tattica dilatoria per paralizzare le azioni esecutive dei creditori. Deve essere rigettata la richiesta di conferma delle misure protettive quando il piano proposto si risolva in una strategia esclusivamente liquidatoria, priva di qualsivoglia progetto di rilancio o recupero della capacità imprenditoriale, e l’attività residuale sia palesemente insufficiente a configurare una effettiva continuità aziendale.